Nel 2010 si confermano gli andamenti già evidenziati negli anni precedenti. La lista per il trapianto di rene
si attesta da più di 5 anni intorno ai 3400 pazienti, con la regione Toscana che – partita 10 anni fa
con circa 1000 iscritti – registra un numero costante di circa 450 pazienti negli ultimi 5 anni. Leggermente
più numerosa la lista piemontese (546), come quella della lista della regione Puglia, che raggiunge quota
795 alla fine dell’anno. L’Emilia Romagna, seppure con numeri doppi rispetto alle altre liste, continua il
lento decremento intrapreso all’inizio del 2008.
I pazienti in lista di attesa per trapianto di fegato sono ancora diminuiti, confermando la linea
intrapresa dal 2007 soprattutto dalla regione Emilia Romagna. Questa continua diminuzione della lista
di attesa e il numero dei trapianti di fegato eseguiti nelle regioni AIRT sta portando al raggiungimento
dell’equilibrio tra lista (466 pazienti) e trapianti (386), con un tempo di attesa mediano leggermente
superiore all’anno.
Seppure con numeri minori, la lista di attesa per il trapianto cardiaco aumenta del 15% alla fine dello
scorso anno, con un contributo positivo di quasi tutte le regioni (tranne il Piemonte). Questo dato può
essere imputato nel numero di trapianti (-14%) di cuore eseguiti nel corso dell’anno, che sostanzialmente
non registra un aumento del tempo di attesa dei pazienti in lista.
Il trapianto di polmone – anch’esso con numeri piccoli – registra una diminuzione del numero di pazienti
in lista, a fronte di un numero più che buono di trapianti (26).