Associazione InterRegionale dei Trapianti (AIRT)

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Liste d'attesa trapianto al 31 dicembre 2009

Liste d'attesa trapianto al 31 dicembre 2009

grafico esito

Alla fine del 2009 non risultano variazioni del numero complessivo di pazienti in carico ai programmi di trapianto dei centri AIRT: 4250 iscrizioni contro 4307 del 2008 (-1%). In particolare, per quanto riguarda il rene, si osserva una diminuzione nella lista dell’Emilia Romagna e Toscana e un leggero aumento per il Piemonte-Valle d’Aosta e Puglia, per un totale di circa 100 iscrizioni in meno rispetto al 2008. Il numero complessivo , comunque, rappresenta circa il 40% delle iscrizioni in Italia. La stessa percentuale si osserva anche per i pazienti in lista per un trapianto di fegato (560 nei Centri AIRT vs 1454 in Italia). L’Emilia Romagna, che detiene circa il 70% delle iscrizioni in area AIRT, continua la sua politica di riduzione della lista intrapresa negli ultimi anni (-12%). Per il trapianto di Cuore e Polmone, le liste AIRT rappresentano rispettivamente il 20% e il 19% delle iscrizioni in Italia.
La grandezza della lista di attesa è in equilibrio con la capacità di trapianto del sistema, con l’eccezione del programma di trapianto renale, dove rimare elevato il divario tra numero di pazienti in attesa e quello di coloro che accedono al trapianto. Questo naturalmente si riflette anche sul periodo medio di attesa, che rimane in genere contenuto nel caso di organi salvavita. Si notano pur tuttavia delle differenze nei centri AIRT. Per quanto riguarda il trapianto renale, i pazienti iscritti nei centri dell’Emilia Romagna e della Puglia registrano un’attesa superiore alla media nazionale (~3 anni), mentre i pazienti iscritti in Piemonte e in Toscana hanno un attesa leggermente inferiore alla media nazionale. Per quanto riguarda il fegato, invece, il tempo medio di attesa in Italia è 2,06 anni, nettamente superiore al tempo di attesa delle regioni Piemonte e Toscana (entrambi 0,6 anni) e della Puglia (1.4 anni). L’Emilia Romagna, invece, ha un tempo di attesa medio di circa 2.6 anni, dovuto all’alto numero di iscrizioni nella regione.
Il tempo di attesa per un trapianto di cuore è inferiore alla media nazionale per tutte le regioni AIRT (Piemonte 1.1 anno, Toscana 1.5 anni, Emilia Romagna 1.7 anni, Italia 2.5 anni), tranne per il centro pugliese che ha ripreso la sua attività quest’anno.