L’attività di trapianto di polmone risulta più limitata, rispetto a quella di altri organi, in considerazione
della sua sensibilità e dei criteri di utilizzo particolarmente restrittivi. La disponibilità di organi
idonei costituisce una delle maggiori limitazioni per il programma di trapianto polmonare e nel 2010, in AIRT,
i donatori di polmoni sono stati il 7% dei donatori utilizzati.
Il numero di pazienti trapiantati è diminuito di 1 unità rispetto all’anno precedente, essendo
stati eseguiti complessivamente 26 trapianti. L’analisi della tipologia di trapianto, evidenzia che
nella metà dei casi, entrambi i polmoni erano trapiantati nello stesso paziente ed in un caso il
trapianto era combinato con il cuore. La maggior parte dei polmoni di donatori AIRT è stata trapiantata
in area: su 56 polmoni prelevati, 34 sono stati trapiantati nei centri AIRT; il numero degli organi
ceduti è stato superiore a quello degli organi accettati, mentre 11 polmoni prelevati non sono stati
trapiantati per motivi legati al paziente o all’idoneità dell’organo stesso.
Rispetto alle caratteristiche della lista di attesa emerge un tempo medio di attesa nei centri AIRT di
circa 14 mesi, quindi in allungamento rispetto al 2009; la distribuzione per età evidenzia un aumento di
pazienti nei gruppi 46-60aa, mentre è intorno al 30% la presenza di pazienti più anziani.