Associazione InterRegionale dei Trapianti (AIRT)

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Trapianto fegato 2000 - 2010

Trapianto fegato 2000 - 2010

grafico esito

Nel 2010 il numero di trapianti di fegato è rimasto praticamente immutato a 22.5 p.m.p. arrestando il trend in discesa iniziato nel 2005 e solo attenuato dai dati 2008. Questo risultato complessivo è però frutto di andamenti assai diversi tra le regioni AIRT. La Toscana ha avuto una pesante battuta d’arresto arretrando di 6 p.m.p. a 25.6 donatori per milione di abitanti. Recuperano invece terreno l’Emilia Romagna 29.3 p.m.p. (27.1 nel 2009) ed il Piemonte 31.1 p.m.p. (29.6 nel 2009). Di rilievo il risultato della Puglia che si attesta a 5.4 p.m.p. recuperando un tasso di trapianto che non raggiungeva dal 2004. A livello di rete questo risultato riflette il numero di donatori nell’AIRT sia effettivi (26.7 p.m.p.) che utilizzati (23.9): i primi in lievissimo calo i secondi invariati rispetto al 2009. Inoltre si deve considerare che il saldo tra organi ricevuti o ceduti alle altre reti di trapianti è oramai in pareggio rispetto agli anni passati (2 contro 6 nel 2009, 11 nel 2008 e 20 nel 2007). Si deve constatare un lieve recupero dell’indice di utilizzo degli organi disponibili. Nel 2009 l’indice di utilizzo, ottenuto rapportando i fegati trapiantati con i donatori effettivi era risultato del 80.6% mentre nel 2010 risale all’ 84.2 % dopo un triennio in costante flessione.
Il numero di donatori di solo fegato rispetto ai donatori utilizzati quest’anno è stato di 126 pari al 30.7% in netto aumento rispetto agli anni precedenti. Questo ulteriormente conferma di come il fegato sia l’organo che, nel generale invecchiamento dei donatori, abbia il più alto indice di utilizzo. A questo proposito molto indicativo anche il numero di donatori ultraottantenni in AIRT ulteriormente cresciuto a 39 contro 32 del 2009 e 25 del 2008.
Il numero di trapianti di fegato effettuati è lievemente cresciuto in tutte le regioni AIRT eccetto la Toscana dove ha risentito del calo delle donazioni.
In lieve ripresa l’attività di split passata da 6 fegati divisi nel 2009 a 8 fegati divisi nel 2010. In flessione nel 2010 il numero delle urgenze che sono state 23 (erano 31 nel 2009). Nel complesso la percentuale di soddisfacimento è risultata del 74% con un tempo di medio di risposta di 1,6 giorno peggiore rispetto a quello dell’anno precedente (1.0 gg).