Associazione InterRegionale dei Trapianti (AIRT)

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Trapianto rene 2000 - 2010

Trapianto rene 2000 - 2010

grafico esito

Dopo aver raggiunto un massimo di 39.9 donatori p.m.p. nel 2005, l’attività di trapianto di rene ha subito una costante contrazione (con l’eccezione di un parziale recupero nel 2008) scendendo nel 2009 a 31.1: nel 2010 si assiste ad un lieve recupero con 31.5 trapianti p.m.p. Questa lieve recupero riflette la tenuta delle donazioni in AIRT (con l’ eccezione della Toscana) ma risente al tempo stesso del diminuito indice di utilizzo dovuto in buona misura alla sempre maggiore età dei donatori disponibili: i donatori con più di 70 anni sono passati dal 23.9% nel 2005 al 36.8% nel 2010.
Nel complesso sono stati prelevati 712 reni da 458 donatori effettivi (359 effettivi di rene). Il donatore di solo rene rappresenta il 6.7% del totale (5.6% nel 2009) mentre quelli di solo fegato sono il 30.7% di tutti i donatori (24% nel 2009).
In aumento la quota di reni prelevati che è stata trapiantata: 76.8% mentre nell’anno precedente era del 72%. Le non inidoneità che necessitassero verifica mediante biopsia sono fortemente diminuite (80 nel 2009 contro 131 nel 2009).
Nel 2010 sono stati eseguiti 541 trapianti di rene, in lieve aumento rispetto al 2009 (530 trapianti). Di questi, i trapianti da cadavere sono stati 474 che risultano essere 14 in meno dell’anno precedente. Quest’anno è anche ripresa la tendenza all’aumento dei trapianti da vivente che sono saliti a 67 nel 2010 dai 43 del 2009. Nello scenario complessivo di tenuta dell’attività di trapianto l’analisi delle singole regioni vede il solo Piemonte salire (46.7 p.m.p. rispetto al 38.9 del 2009) mentre le altre regioni registrano lievi flessioni.
Tranne il centro di Lecce (che ha sospeso la propria attività nel 2010), tutti i centri hanno eseguito più di 30 trapianti da cadavere, come previsto dall’attuale normativa. Le tipologie non convenzionali di trapianto hanno subito fluttuazioni compatibili con in piccoli numeri di interventi eseguiti: trapianti doppi (49 contro 50 nel 2009), rene pancreas (10 contro 16 nel 2009), rene cuore (1 invariato), rene fegato passato (14 contro 8 nel 2009).
Rispetto agli altri organi, vi è stato un flusso limitato di reni ma, nuovamente nel 2010, il bilancio è risultato fortemente negativo (con -34 reni: 10 organi ricevuti da regioni extra AIRT rispetto a 44 inviati fuori AIRT).