Dopo aver raggiunto un massimo di 39.9 donatori p.m.p. nel 2005,
l’attività di trapianto di rene ha subito una
costante contrazione (con l’eccezione di un parziale recupero nel 2008) scendendo nel 2009 a (31.1). Questa costante
diminuzione (-22% rispetto a la 2005) non riflette solamente il calo di donazioni (-9% nello stesso periodo) delle
regioni AIRT (con l’ eccezione della Toscana) ma anche
il diminuito indice di utilizzo dovuto in buona misura alla
sempre maggiore età dei donatori disponibili: i donatori con più di 70 anni sono passati dal 23.9% nel 2005 al 34.6%
nel 2009.
Nel complesso sono stati prelevati 803 reni da 465 donatori effettivi (404 effettivi di rene) .
Il donatore di solo rene rappresenta il 5.6% del totale (7% nel 2008) mentre quelli di solo fegato sono il 24% di
tutti i donatori (25% nel 2008).
In calo la quota di reni prelevati che è stata trapiantata: 72% mentre nell’anno precedente era del 75%. Le non
inidoneità che necessitassero verifica mediante biopsia sono fortemente aumentate (131 nel 2009 contro 95 nel 2008).
Nel 2009 sono stati eseguiti 530 trapianti di rene, in rilevante diminuzione rispetto al 2008 (576 trapianti). Di
questi, i trapianti da cadavere sono stati 487 che risultano essere 32 in meno dell’anno precedente. Quest’anno si
anche invertita la tendenza all’aumento dei trapianti da vivente che sono scesi da 57 nel 2008 a 43 nel 2009. La regione
che in questo settore ha subito il maggior decremento è stata la Puglia con 3 trapianti da vivente nel 2009 contro gli
11 del 2008. Nello scenario complessivo di diminuzione dell’attività di trapianto si distingue solamente la Toscana
che passa da 39.2 p.m.p. del 2008 al 39.7
p.m.p. del 2009. Risultano in calo di circa 5
punti p.m.p. Piemonte e
Toscana mentre l’Emilia Romagna scende di 10 punti p.m.p.
Tranne il centro di Lecce (che passa peraltro da 3 a 8 trapianti), tutti i centri hanno eseguito più di 30
trapianti da cadavere, come previsto dall’attuale normativa. Le tipologie non convenzionali di trapianto sono
rimaste sostanzialmente invariate: trapianti doppi (50 contro 49 nel 2008), rene pancreas (16 invariati rispetto
allo scorso anno), rene cuote (1 invariato). Unica eccezione il rene fegato passato da 18 trapianti nel 2008 a 8 nel 2009.
Rispetto agli altri organi, vi è stato un flusso limitato di reni ma, nel 2009 il bilancio è risultato fortemente
negativo (con -40 reni: 8 organi ricevuti da regioni extra AIRT
rispetto a 48 inviati fuori AIRT).